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A Compagna > Fotografie > Aprile 2019

Martedì de A Compagna

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Martedì 2 aprile 2019

Virgilio Bozzo è intervenuto sul tema: «Pietro Germi: grande regista», con la partecipazione di Francesco Boero.

153. A 105 anni dalla nascita è doveroso ricordare Pietro Germi, un figlio della nostra Città, da lui tanto amata. Nato nel Centro Storico da famiglia benestante, vi ha vissuto finché, attratto dalla cinematografia, ha abbandonato gli studi, nonostante fosse uno studente modello, e si è trasferito a Roma. Privo di diplomazia, ma geniale e determinato, aveva un carattere chiuso ed osteggiava la mondanità. Regista, attore, sceneggiatore e soggettista di parecchi film famosi, ha ricevuto tanti premi e riconoscimenti. È stato sottovalutato e dimenticato.
S’incarica di rinverdirne la memoria Virgilio Bozzo. Nato a Genova nel 1934, è stato Commissario di Bordo su 9 transatlantici della Costa Armatori e 7 del Lloyd Triestino, ha effettuato 7 volte il giro del mondo. Ha collaborato alla stesura alcuni libri su Genova e sul mare.

Martedì 9 aprile 2019

Lorenzo Coveri è intervenuto sul tema: «1284. Un genovese di cento anni fa. La testimonianza orale di un prigioniero della Grande Guerra».

110. Nel corso della prima guerra mondiale gli Imperi centrali (Austria-Ungheria, Germania) avviarono un grande progetto di ricerca linguistica, musicologica ed etnoantropologica realizzato mediante interviste orali, registrate con il fonografo, a soldati di diverse lingue, dialetti ed etnie detenuti nei campi di prigionia. I materiali orali e i relativi protocolli d’inchiesta, reperiti casualmente in anni recenti presso gli Archivi fonografici delle Accademie delle Scienze di Vienna e di Berlino, stanno per essere pubblicati in volume con supporto discografico. Nella serie di interviste in dialetti italiani si trova anche la testimonianza orale (si tratta di una novella popolare trascritta e letta dallo stesso informatore) di un prigioniero di guerra genovese registrata il 25 aprile 1918 che, salvo errore, è la più antica testimonianza orale del genovese urbano finora conosciuta.
Lorenzo Coveri ha insegnato come professore ordinario Linguistica italiana nell’Università di Genova. I suoi interessi scientifici vertono principalmente sulla dialettologia ligure e italiana, sulla sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, con particolare attenzione alla comunicazione giovanile e ai linguaggi dei media (cinema, radiotelevisione, canzone), sulla didattica dell’italiano. Lorenzo Coveri è tra l’altro fondatore e direttore responsabile della RID, “Rivista italiana di Dialettologia” e accademico effettivo dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere.

Martedì 16 aprile 2019

Filippo Maiani e Domenico Ricci sono intervenuti sul tema: «I Compianti: il teatro della Passione».

84. Nell’atmosfera ricca di reminiscenze storiche e spirituali della Settimana Santa, tanto vissuta emotivamente dalle generazioni che ci hanno preceduto, abbiamo tentato di ripercorrere questa memoria con un viaggio attraverso le immagini dei Compianti sul corpo del Cristo morto. Si tratta di gruppi scultorei eseguiti in legno o terracotta cariche di una realistica teatralità nel rappresentare l’evento. L’epoca è quella che va dal XV al XVI secolo. La presenza di queste opere è prevalentemente nel nord Italia.
L’argomento è sviluppato da Domenico Ricci, ex insegnante e appassionato di storia, specialmente quella medioevale della nostra città, e da Filippo Maiani, appassionato da sempre di fotografia, che insieme presentano questo viaggio.

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