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A Compagna > Fotografie > Gennaio 2026

Le conferenze in Compagna

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Martedì 13 gennaio 2026

Caterina Olcese Spingardi è intervenuta sul tema: «Il cimitero di Staglieno, grande cantiere dell'Ottocento a Genova, tra storia e arte»

147. La conferenza propone un percorso sui legami tra Staglieno, straordinaria “città dei morti”, e la “città dei vivi”, la Genova in sviluppo del secondo Ottocento. Si accennerà dunque a monumenti ove alla rilevanza dei dedicatari è associata la qualità degli esiti artistici, nonché all’evoluzione e alla varietà dei linguaggi della scultura. Ci si soffermerà sulle caratteristiche del sito e sulla presenza della memoria risorgimentale e sull'importanza del loro ruolo per la fama del cimitero nel mondo.
Caterina Olcese Spingardi, storico dell'arte presso la Soprintendenza ligure, si occupa soprattutto di scultura e architettura, committenza e collezionismo a Genova tra Otto e Novecento, temi cui ha dedicato Dottorato di Ricerca, post-Dottorato e tesi di Specializzazione. Ha insegnato all’Università di Genova; dal 2016 è docente all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Ha lavorato alla realizzazione di esposizioni, incluse alcune mostre su Genova e l'Ottocento ora in corso in città, ed è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche.

Martedì 20 gennaio 2026

Gian Renzo Traversaro e Emiliano Beri sono intervenuti sul tema: «Storia e futuro del Leudo “Nuovo Aiuto di Dio” dopo i suoi primi cent’anni»

124. Nell’ambito della storicamente importante marineria ligure, la conferenza racconta la storia di un’imbarcazione, il Leudo, che forse parrà minore, ma che dal Medioevo agli inizi del XX Secolo, fu utile ed insostituibile mezzo di trasporto e di collegamento fra i borghi delle nostre coste, così complicati da raggiungere via terra. Il tipo di costruzione, l’armamento e quindi la sua affidabilità, gli consentirono, con un esiguo numero di membri dell’equipaggio, navigazioni anche più severe, compreso l’attraversamento dell’Oceano Atlantico. Il “Nuovo Aiuto di Dio”, oggi ultimo Leudo navigante, con i suoi cento anni, ci ricorda una lunga storia ed il grande legame tra uomini, mare e bisogni.
Gian Renzo Traversaro, appassionato cultore di storia, è presidente dell’Associazione Amici del Leudo. Emiliano Beri, storico, è professore associato presso il Dipartimento di antichità, filosofia e storia dell’Università di Genova.

Martedì 27 gennaio 2026

Andrea Lercari è intervenuto sul tema: «Genova e i Savoia»

136. I Savoia hanno rappresentato una costante minaccia per l’integrità territoriale della Repubblica di Genova (1528-1797). Le guerre combattute negli anni 1625, 1672 e 1747 sono gli episodi salienti di questo conflitto d’interessi tra i due Stati. Le strategie attuate da famiglie del ceto di governo della Repubblica e da nobili e notabili del Ponente ligure rivelano però una situazione assai più articolata, perché numerosi e non sempre di secondaria importanza sono coloro che hanno guardato con interesse alla Corte sabauda.
Il relatore, Andrea Lercari, archivista indipendente, ha collaborato per oltre vent’anni con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Liguria e l’Archivio di Stato di Genova. Studioso dei ceti dirigenti di Genova e della Liguria in antico regime, ha tenuto conferenze, curato convegni e progetti editoriali ed è autore di oltre cento pubblicazioni.

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