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Caterina Olcese Spingardi è intervenuta sul tema: «Il cimitero di Staglieno, grande cantiere dell'Ottocento a Genova, tra storia e arte»
147. La conferenza propone un percorso sui legami tra Staglieno, straordinaria “città dei morti”,
e la “città dei vivi”, la Genova in sviluppo del secondo Ottocento. Si accennerà dunque a monumenti ove alla rilevanza dei
dedicatari è associata la qualità degli esiti artistici, nonché all’evoluzione e alla varietà dei linguaggi della scultura.
Ci si soffermerà sulle caratteristiche del sito e sulla presenza della memoria risorgimentale e sull'importanza del
loro ruolo per la fama del cimitero nel mondo.
Caterina Olcese Spingardi, storico dell'arte presso la Soprintendenza ligure, si occupa soprattutto di scultura
e architettura, committenza e collezionismo a Genova tra Otto e Novecento, temi cui ha dedicato Dottorato di Ricerca, post-Dottorato
e tesi di Specializzazione. Ha insegnato all’Università di Genova; dal 2016 è docente all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.
Ha lavorato alla realizzazione di esposizioni, incluse alcune mostre su Genova e l'Ottocento ora in corso in città, ed è autrice
di numerose pubblicazioni scientifiche.
Gian Renzo Traversaro e Emiliano Beri sono intervenuti sul tema: «Storia e futuro del Leudo “Nuovo Aiuto di Dio” dopo i suoi primi cent’anni»
124. Nell’ambito della storicamente importante marineria ligure, la conferenza racconta la storia
di un’imbarcazione, il Leudo, che forse parrà minore, ma che dal Medioevo agli inizi del XX Secolo, fu utile ed
insostituibile mezzo di trasporto e di collegamento fra i borghi delle nostre coste, così complicati da raggiungere
via terra. Il tipo di costruzione, l’armamento e quindi la sua affidabilità, gli consentirono, con un esiguo numero
di membri dell’equipaggio, navigazioni anche più severe, compreso l’attraversamento dell’Oceano Atlantico. Il
“Nuovo Aiuto di Dio”, oggi ultimo Leudo navigante, con i suoi cento anni, ci ricorda una lunga storia ed il grande
legame tra uomini, mare e bisogni.
Gian Renzo Traversaro, appassionato cultore di storia, è presidente dell’Associazione Amici del
Leudo. Emiliano Beri, storico, è professore associato presso il Dipartimento di antichità, filosofia
e storia dell’Università di Genova.
La locandina preparata dai relatori
Il leudo “Nuovo Aiuto di Dio”
Pubblico
Pubblico
Fian Filippo Noceti, ,
Emiliano Beri, Franco Bampi,
Gian Renzo Traversaro
Emiliano Beri
Emiliano Beri
Gian Renzo Traversaro
Gian Renzo Traversaro
Gian Renzo Traversaro, Emiliano Beri
Emilio Piccardo
Emiliano Beri
Mario Gerbi
Franco Bampi
Andrea Lercari è intervenuto sul tema: «Genova e i Savoia»
136. I Savoia hanno rappresentato una costante minaccia per l’integrità territoriale della Repubblica
di Genova (1528-1797). Le guerre combattute negli anni 1625, 1672 e 1747 sono gli episodi salienti di questo conflitto
d’interessi tra i due Stati. Le strategie attuate da famiglie del ceto di governo della Repubblica e da nobili e notabili
del Ponente ligure rivelano però una situazione assai più articolata, perché numerosi e non sempre di secondaria importanza
sono coloro che hanno guardato con interesse alla Corte sabauda.
Il relatore, Andrea Lercari, archivista indipendente, ha collaborato per oltre vent’anni con la Soprintendenza Archivistica
e Bibliografica della Liguria e l’Archivio di Stato di Genova. Studioso dei ceti dirigenti di Genova e della Liguria in
antico regime, ha tenuto conferenze, curato convegni e progetti editoriali ed è autore di oltre cento pubblicazioni.
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